“Mi sento spesso triste”

“Ho difficoltà a fare amicizia”

“Ho paura di volare”

Ti rispecchi in una di queste frasi? Non ti preoccupare. Che tu sia giovanissimo o con qualche anno in più, capita a tutti di dover affrontare nella vita dei momenti di difficoltà. Non è il caso di vergognarsene, ma non bisogna nemmeno sottovalutare la cosa.

Tenersi tutto dentro non serve a niente e la soluzione migliore è chiedere aiuto a qualcuno. Banalmente, quante volte abbiamo chiesto consiglio a un amico o un parente per quella determinata situazione che non ci faceva stare bene? 

Il punto è che talvolta l’opinione di una persona cara non basta, ma è necessario chiedere il parere di un esperto.

Chi è lo psicologo?

Spesso viene erroneamente identificato come “il medico dei matti” ed evitato per questo motivo, ma in realtà lo psicoterapeuta può offrire un valido aiuto per curare tutta una serie di problematiche più o meno gravi che rendono difficile, se non addirittura invalidano il normale svolgimento delle attività quotidiane.

Queste possono variare dalla timidezza, alle difficoltà relazionali, ai problemi legati all’ansia, fino ai disturbi dell’umore come la depressione. Problematiche che, se non adeguatamente trattate, possono portare a “vivere una vita a metà” e a non essere felici. 

Perché è utile consultare uno psicologo?

-Perché è un valido professionista

Amici, conoscenti e parenti possono sicuramente aiutare a farci stare meglio, ma purtroppo possono dare solo un contributo parziale e condizionato dai sentimenti.

Uno psicologo invece ha intrapreso un percorso di studi tale per cui è in grado di occuparsi del benessere cognitivo ed emotivo di una persona con il giusto grado di oggettività, aiutandola a superare i propri blocchi.

-Per darsi un proprio spazio

Nella vita di tutti i giorni siamo portati a doverci dividere tra mille impegni e persone, così non sempre troviamo il tempo per ascoltare le nostre esigenze. 

Un incontro a cadenza settimanale con uno psicologo può offrire uno spazio utile per prendere fiato e poter finalmente pensare a noi stessi, lasciando per un attimo il resto del mondo fuori. Un piccolo atto di egoismo che ci può dare grossi benefici.

-Per comprendere meglio noi stessi

Spesso un malessere psicologico è causato da false convinzioni, che generano a loro volta emozioni negative. Si pensa che per eliminare una data sofferenza sia il mondo esterno a dover cambiare, ma in realtà a dover cambiare è ciò che pensiamo di fronte a un evento spiacevole. 

Uno psicoterapeuta offre il suo aiuto proprio in questo, nel guidare il paziente a capire quali sono le credenze erronee che lo portano ad avere un atteggiamento sbagliato nei confronti della vita e letteralmente a “mettersi un diverso paio di occhiali” per guardare all’esterno con più fiducia e consapevolezza nelle proprie risorse.

-Per migliorare la qualità della propria vita prima che sia troppo tardi

Alcune problematiche come quelle legate all’ansia o alle dipendenze da sostanze possono portare a compromettere seriamente la vita di un individuo se non trattate con tempestività, con il risultato di invalidare anche le attività quotidiane più banali. Uno psicologo diventa quindi necessario per fermare tutto questo, aiutando il paziente a riprendere in mano la propria vita.